domenica 5 luglio 2015

Estate, vacanze e gatti: come vi comportate?

Cari amici, mentre la bolla africana sta colpendo tutta la penisola, l'idea di una bella vacanza al mare, su una spiaggia ventilata con acqua cristallina, diventa un sogno per tutti! Oppure anche una bella settimana in montagna tra pascoli erbosi, boschi e aria fresca è una proposta oltremodo allettante! Andrete in vacanza quest'estate? E, se sì, arriviamo al punto cruciale di oggi: come vi comporterete con i vostri adorati mici?
Resteranno a casa accuditi da una persona di fiducia, oppure li "traslocherete" momentaneamente a casa di altri parenti, oppure ancora... non andrete in vacanza proprio per loro?! 
Certamente per chi ha un cane abituato a girare, le vacanze sono meno problematiche: avendo cura di scegliere un luogo "dog-friendly", potete portare tranquillamente con voi il vostro fedele canide. Per il gatto la faccenda è diversa, anche perché i nostri piccoli felini domestici odiano viaggiare e cambiare abitudini: per loro è un vero e proprio stress psicofisico e non è consigliabile far affrontare loro viaggi e gite se non è assolutamente indispensabile. 

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Ci sono diverse soluzioni adottabili nel caso di viaggi e vacanze: a mio parere, l'ideale è che il gatto resti sempre a casa sua, l'ambiente a lui famigliare e conosciuto, dove al limite l'unica inquietudine che avrà sarà il non vedervi per alcuni giorni. Se seguito quotidianamente da una persona di fiducia, il micio supererà tranquillamente il tempo delle vostre vacanze... e vogliamo scommettere che sarete voi quelli più in ansia per loro?
Un'altra soluzione è spostare momentaneamente il micio a casa di altre persone a lui famigliari: non si può dire che il vostro amico peloso ne sarà molto felice e per lui si tratterà di un grosso (e impegnativo) cambiamento, ma se riconosce i famigliari da cui sarà portato, diciamo che potrà essere una soluzione alternativa accettabile, soprattutto se si parla di lunghi periodi.

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Una soluzione possibile ma che, personalmente, credo non sceglierei mai, si tratta della pensione per gatti: sono l'unica a pensare che sia troppo simile a un gattile di lusso? Sarebbe il peggior "scherzo" che potrei fare alla mia gatta, che si sentirebbe abbandonata e in balia di persone mai viste prima in vita sua (con tutto il rispetto per la professionalità e il buon cuore di chi lavora in queste strutture!).
L'ultima possibilità, che non è una vera "soluzione" ma talvolta può essere comunque l'unica scelta fattibile, è il non partire affatto: se sappiamo di non trovare sistemazioni accettabili per noi e per i nostri gatti, talvolta rimandare una vacanza o un viaggio per i nostri mici è segno di grande amore e considerazione per le loro esigenze. 
Amici raccontatemi tutto su come gestite voi il periodo vacanziero e i vostri compagni felini!

20 commenti:

  1. Eh sì, se nessuno super fidato può venire in casa a badare ai miei mici... di partire non se ne parla affatto!
    Non starei tranquilla, ricordo anche che, quando pure c'erano i figli in casa, quando tornavo i gatti manifestavano chiaramente il loro disappunto per la mia assenza!!

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    1. Eh eh, Carmen i gatti manifesterebbero COMUNQUE disappunto anche se fossero seguiti e riveriti come re in persona! Il punto è che detestano tutti i cambiamenti e anche l'assenza del loro compagno umano abituale, pure se tutte le altre loro necessità sono soddisfatte, non sfugge certo al loro occhio e alla loro considerazione! E quindi te lo fanno pesare ;-)

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  2. Ciao.
    Allora... noi non andiamo in ferie da anni ma per motivi legati ad anziane che vanno seguite e lasciarne una da sola in casa non è proprio salutare.....
    Poi, appiopparle cane gatti galline galletti... e come si fa? Dei vicini? Tutti bravi e simpatici ma ad essere sincera non mi fiderei di nessuno di loro nel caso dovessi lasciare i miei animali a qualcuno per un certo periodo.

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    1. Patricia ti capisco, pensa che io stessa quando lascio Paciocca per qualche giorno (lei resta a casa con i miei, quindi sono nella situazione di Carmen in pratica), non so mai fino a che punto fidarmi... solo io la conosco così bene e riesco a cogliere ogni piccolo dettaglio che la riguarda! I miei se la cavano, ma solo io ho con lei una confidenza e una complicità tale!

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  3. Dopo esperienze con gatti super territoriali che in occasione delle vacanze veinvano lasciati a casa e curati dalla nonna, sto vivendo qualcosa di molto diverso con i miei due mici attuali, due fratellini di nove mesi.
    Quando ci spostiamo al mare per qualche giorno li portiamo con noi, e forse sarà perché la casa è più grande della nostra e ha ben due balconi a cui hanno libero accesso, ma sembrano ambientarsi davvero bene. Continuano ad essere affettuosi con noi e non smettono di mangiare, non si nascondono sotto i letti come ho visto fare ai miei gatti del passato ma sembrano curiosi e sereni.
    Forse è perché sono in due e si supportano nei momenti di stress? I gatti sono sorprendenti comunque, non lo avrei mai creduto possibile.
    Ad agosto staremo via due settimane quindi saranno ospitati dai miei suoceri, dove li abbiamo lasciati per la prima volta cinque giorni quando avevano solo tre mesi, senza problemi. Loro hanno una cagnolina con cui vanno molto d'accordo e giocano di continuo...speriamo bene!

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    1. Talvolta i gatti, se abituati fin da piccoli agli spostamenti periodici,reagiscono molto meglio di quanto potremmo mai aspettarci! In realtà il problema vero per il gatto non è tanto il viaggio o il trasloco, bensì il cambio di abitudini a cui non sono abituati... pertanto, se i mici vengono invece abituati a considerare una cosa normale, relativamente frequente e inoffensiva, il cambiare casa, reagiranno sicuramente molto meglio di quei gatti che al massimo il viaggio che fanno è quello casa-veterinario e veterinario-casa (peraltro due viaggi in sè poco simpatici per il nostro amico felino)! Confido che andrà tutto bene per i tuoi due pelosetti dai tuoi suoceri!

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  4. Ah...ero qui tutta gasata per aver trovato questo nuovo blog quando mi accorgo che una delle autrici è Silvia (che già conosco dagli altri suoi blog...ma quanti ne hai??)...ciaooo, ben ritrovata :)

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    1. Eh eh!!! Siiii sono io una delle autrici, insieme alla mia carissima amica Roberta che in realtà ha fondato questo sito per poi coinvolgermi!! Benvenuta a te!!! :-)

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    2. Benvenuta anche da parte mia, Nata di Marzo!
      Dai, dai! Inserisci anche tu il nostro logo e diventa una Truefelina! :D
      Ci divertiremo assieme! ;)

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  5. Da ragazza avevo rinunciato alle vacanze, un anno, stando a casa con il mio cane (l'anno prima eravamo partiti, lasciandolo in una pensione, ma lui aveva sofferto terribilmente la nostra assenza, persino rifiutando di mangiare...); da allora i miei genitori, mia sorella ed io avevamo iniziato ad alternarci le ferie, così da non lasciare mai il cane solo. Ora le cose sono diverse: mi sono sposata e quindi il micio va in vacanza pure lui al lago dai "nonni", con i quali continuiamo ad alternare i periodi di vacanza. Puxi odia cordialmente il trasportino, ma il viaggio non è lunghissimo e poi comunque approda in una casa che conosce bene - ci ha trascorso oltre un anno, prima che Davide ed io ci sposassimo - e tra persone che lo coccolano in modo vergognoso.
    Di vacanze per animali avevo scritto anch'io, perchè, se è vero che per i cani ora è più facile, per i mici resta una faccenda più complicata e peggio ancora va per animali come criceti, cavie, conigli o persino rettili... Però organizzarsi si può e, in ogni caso, non ci si deve dimenticare per 15 giorni di chi ci ama tutto l'anno.
    Ciao!

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    1. Vero Viviana, per 15 giorni non ci si deve dimenticare assolutamente dei nostri fedeli amici a quattro zampe, anzi bisogna cercare di predisporre un "piano organizzativo" migliore possibile anche per loro! Anche noi, qui in casa, in pratica ci alterniamo per i periodi di vacanza... un pò per i nonni (come diceva Patricia) almeno finchè ci sono stati, ed ora per Paciocca!

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  6. Da ragazzina andando in vacanza al mare per un mese con i miei, il gatto di casa (Paciocco) lo portavamo con noi. In trasportino si faceva le sue 4 ore di viaggio e arrivati a destinazione, per i primi giorni rimaneva nascosto sotto uno dei letti, poi con pazienza cominciava a girare per casa e ad abituarsi.
    Da grande, non avendo più la possibilità di portare in viaggio le nostre gatte con noi data la lontananza (il viaggio sarebbe troppo lungo e 7 ore in auto non gliele farei mai fare), referiamo lasciarle nella loro casetta con le loro ciotoline e i loro giochini. Siamo fortunati perché possiamo lasciarle ai miei suoceri che passano un paio di volte al giorno! Per il resto del tempo si fanno compagnia!
    Poi noi non andiamo mai via per più di 10 giorni... nei rari casi in cui è accaduto (finora una volta sola) abbiamo sempre ricevuto supporto! :)

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    1. Eh Roby, lo so! Infatti in realtà questo post l'ho scritto pensando anche alle tue esperienze di viaggio e di relativa sistemazione delle tue batuffole durante le vacanze... che non c'è dubbio siano curate e seguite nel migliore dei modi!! :-)

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  7. Marvin e Nerello ora, e gli altri nostri pelosetti prima, sono anni che d'estate traslocano al mare per il periodo estivo, altrimenti ci turniamo e sia in città che al mare non restano mai soli. Già il viaggio di andata, e poi quello di ritorno, anche se relativamente breve, circa 40 minuti, è studiato per avere le migliori condizioni: ore fresche, niente code......ossia a orari assurdi e nonostante tutto ciò miagolano tutto il tragitto, per fortuna si riprendono subito e poi gradiscono bene la vantaggiosa sistemazione marina!!!
    Baci

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    1. Eh eh, Laura: i mici penso che trovino i viaggi in macchina sempre abbastanza infernali!! Però in effetti i tuoi sono abituati: il trasloco vacanziero al mare ormai è una sana abitudine anche per loro, che si godono l'arietta sempre più piacevole della costa piuttosto che l'afosa cappa di calura estiva in città!

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  8. Per me è sempre un problema.Quest'anno Cocca come sempre verrà con noi,non che ami viaggiare ma ormai ha capito e stà buona fino all'arrivo anche se il viaggio è lungo.Lola invece starà a casa visto l'sperienza dell'anno scorso.Lei odia stare chiusa nel trasportino e arriva ferirsi zampe e unghie nel tentativo di liberarsi.Perciò farà la guardia alla casa e chiederò a un'amica di andare da lei tutti i giorni.
    Le pensioni per i gatti sono come le prigioni,stanno chiuse in gabbia in un luogo estraneo e con persone e animali estranei.Di gran lunga meglio lasciarli nella loro casa anche se soli.

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    1. Kilara sai che puoi farti prescrivere dal veterinario una pastiglietta per il viaggio? Una specie di tranquillante che permette ai mici di sopportare il tragitto magari dormendo!
      Magari in questo modo non resta sola a casa... io ammetto che proverei di tutto anziché dividere le mie due batuffole! :)

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  9. Si lo so,in passato l'ho usato per cocca.La mia veterinaria lo sconsiglia però,è comunque un farmaco pericoloso.Poi il problema è che non si può dare a distanza di un certo tot di ore.Purtroppo devo fare un viaggio del cavolo.Ore di macchina,nave e poi di nuovo ore di macchina.Avrei tante da dirne,è un viaggio di merda pure per noi.
    Comunque le mie non è che si adorino,secondo me sono contente di liberarsi l'una dell'altra per un pò!

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    1. Oh, beh allora in questo caso... vacanza anche per loro! XD

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    2. Eh eh, una vacanza per tutti allora!!! ;-)

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