venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale... e una zampa in più!

Con il post di oggi Silvia ed io vogliamo augurarvi un felice e sereno Natale da passare assolutamente con tutti i vostri cari (sia umani che pelosi)!
Approfittiamo però di questo spazietto per lanciare un messaggio di speranza, amore e responsabilità verso tutti coloro che hanno intenzione di  donare nuova vita ad un cucciolo, adottandolo.
Che sia un cagnolotto o un gattino arruffato, questo gesto, che spesso nel periodo natalizio diviene più semplice da fare, è assolutamnete meritevole di pregio.
Attenzione però che venga fatto con la giusta consapevolezza e non per capriccio, magari solo per accontentare le insistenti richieste di un bambino che a Babbo Natale chiede "un nuovo compagno di giochi": ricordiamo che adottare un animale significa allargare la propria famiglia accogliendo una creatura vivente che ha esigenze e una sensibilità da rispettare, per tutta la duranta della sua vita. Adottare un cane o un gatto per Natale è un gesto meraviglioso, ma solo se compiuto per reale volontà di aprirgli le porte del proprio cuore e della propria casa.
Lasciate inoltre che il cuore vi indirizzi verso associazioni senza scopo di lucro (come la nostra fidata 'A Coda Alta') che queste piccole anime ve le regalano! L'amore non si compra e il regalo più grande è donare nuova speranza agli occhietti un po' intristiti di quei piccoli amici che ancora non sono stati adottati!
Fatevi un regalo sincero, mosso dal più puro disinteresse: aprite la vostra casa ad un cucciolo che non aspetta altro che farvi le feste!
Quindi buon Natale a tutti voi con l'augurio che, al di là di tutti i coloratissimi pacchetti sotto l'albero e le belle sorprese, queste feste magari diventino ancora più autentiche grazie all'amore che porterà nella vostra casa un nuovo amico a quattro zampe, cane o gatto che sia!
E a tutti voi grazie di essere sempre così presenti, grazie per le visite che ci fate e le condivisioni silenti che ci rendono orgogliose. Grazie per i commenti e la presenza, grazie per le foto che ci inviate. Grazie perché senza di voi questo spazietto non sarebbe così caldo e accogliente!

Silvia&Roberta

lunedì 14 dicembre 2015

La notte è dei gatti!

Dove passano la notte i vostri gatti e cosa fanno? Forse, ora che è inverno e le notti sono lunghe e fredde, si accoccolano nel lettone con voi; oppure hanno il loro prediletto cuscino che li culla fino a mattina; oppure ancora cercano di sfruttare il buio per fare quello che è nella loro natura: essere gatti, nella loro meravigliosa e selvatica gattità!


Un esperimento perfettamente riuscito è quello che qui vi propongo, un video imperdibile e prezioso dei due mici Cole e Marmalade (due star del web): siamo i testimoni di quanto la notte sia un momento unico per i nostri amici felini... che condividono con altri animali crepuscolari la tendenza a diventare maggiormente attivi soprattutto durante le ore di buio, per cacciare, esplorare e compiere atti furtivi. Del resto, la natura avrebbe forse regalato ai nostri mici stupende zampe felpate, occhi catarifrangenti e la silenziosità di un fantasma, se non fossero stati i veri padroni della notte? Eh, no....


E voi cosa ci raccontate dei vostri mici come animali notturni? Poltriscono tutta notte, oppure sapete che si appropriano della casa o del giardino per farne - come Cole e Marmalade, qui nel video - il loro territorio di scorribande notturne? Raccontateci tutto!

martedì 8 dicembre 2015

Per un Dicembre pieno di addobbi


E dicembre si sa arriva sempre come una attesissima sorpresa. E' vero che il freddo impera sovrano, ma è anche giusto coccolarsi col maglione gigante e morbido, i guanti caldi caldi e le pantofole sofficiose pronte ad attenderci assieme ad una tazza fumante di cioccolata bollente! E mentre cominciamo a goderci le prime e sincere meraviglie legate all'inverno, senza nemmeno accorgercene, arriva la mattina dell'8 e siamo pronti a tirar giù la scatola dell'albero e raccogliere pastorelli e muschi per far rivivere il nostro Presepio.
Ma in tutto questo trambusto, dove sono finiti i nostri mici?
Ed ecco che scatta un sorriso collettivo, perché voi... tutti voi come me sapete bene dove sono finiti i gatti! Tra chi rincorre le palline, chi si accomoda tra le collinette del Presepe, chi senza ritegno alcuno è lì a mordere le pigne argentate, il più furbo di tutti punta alla stella lì in alto! Sì, avete capito... al puntale dell'albero al quale si sta arrampicando con buona pace della sua mamma umana!

Ora però tocca a voi! L'atmosfera è nata, il Natale è alle porte! Raccontateci un po' qual è il rapporto di amore dei vostri batuffoli (gatti e non) con albero e festoni, Presepe e pastorelli. Avete delle foto da condividere? Io (neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com) e Silvia (rumoredifusa@gmail.com) non aspettiamo altro che ridere di cuore assieme a voi!

lunedì 30 novembre 2015

Nei tuoi occhi - Parte II

E' passato un mese da quando Scintilla e Fulvo hanno incrociato le loro strade. La prima ha ben definito la sua stazza ed è cresciuta in un lampo, mentre il secondo si è mantenuto sempre mingherlino, nonostante i numerosi pranzi a base di pesce fresco.
Il piccolo gattino però, oltreché poco propenso a pensare al cibo, si è accorto da qualche tempo che sente la mancanza di qualcosa, ma non riesce a capir di cosa si tratti! E' vero: le giornate scivolano via veloci e leggere, ma lui continua a puntare il suo musetto verso l'alto, anelando al cielo.
Mille e più volte in precedenza si era riscoperto a guardar le nuvole soffici immaginandone l'impalpabile consistenza e mille e più volte avrebbe voluto assaggiarle. Gli ricordavano il candido bianco del latte e contemporaneamente la morbidezza del manto del suo papà - bianco anche lui! Che questa ossessione per il volo avesse invece radici più profonde?
Scintilla lo aiutava come poteva e spesso tendeva a sminuire la cosa, adducendo motivazioni anche assurde tipo "volare non è così bello come credi, ma anzi a volte è così faticoso che non vedi l'ora di tornar con le zampe a terra" oppure "fidati di me, quando voli troppo in alto, se poi cadi ti fai ancor più male" e anche "smettila di voler volare... sai che potrebbe venirti il gomito del volatile? E quello sì che è fastidioso!".
Fulvo però non le aveva creduto. Scorgeva quel bagliore profondo che nasceva negli occhi di lei quando spiccava il volo in solitaria, anche se poi durava poco e la tendenza era sempre quella di tornar giù da lui!
Non era ancora sicuro di aver capito bene cosa lei pensasse realmente. L'unica sua certezza era quella di voler provare, cadere anche, ma poter dire di aver tentato!

Così, in quella fredda mattina di fine novembre, si alza di buon grado nonostante il freddo e sveglia la sua amica con un sonoro ruggito da tigre! La civetta (che sembrava stare abbandonando le sembianze da volatile notturno per somigliare piuttosto ad un falco) salta d'un balzo e con un batticuore fortissimo - ancora forse nel dormiveglia - comincia a tirar calci a destra e a manca come una provetta combattente di kung fu. Passa qualche minuto prima che Fulvo riesca a calmarla, scusandosi per averla spaventata.
<<Che c'è? Perché mi hai spaventata così?>> gli urla ora ancor più arrabbiata mentre lui ride.
<<Voglio volare!>> è la risposta data dopo essersi calmato dalla ridarella.
<<Sì, già conosco questa tua mania!>> risponde lei un po' irritata.
<<No! Io voglio volare adesso... e tu mi aiuterai a farlo!>> dice lui con un bel sorriso.
Così dopo numerosi tentativi falliti, il piccolo gattino per l'ultima volta si issa sul dorso della sua amica e prova a tenersi con i denti. Scintilla spalanca le ali, spicca un salto potentissimo e in pochi secondi si libra nell'aria. E poi wooosh, flap, swish e tonf, ritorna a terra più felice che mai, ansiosa di saper come il suo migliore amico si sia sentito durante il volo!
<<Allora? Com'è stato volare?>> gli domanda lei.
<<Che? Volare? Beh, sì insomma... è stato carino!>> le dice lui un po' tentennante.
<<Carino! CARINO? E' tutto ciò che sai dire? Il tuo primo volo e tu mi rispondi "carino"?>> Scintilla è allibita.
<<Beh, sì! Questo è tutto ciò che so... perché... perché nonhoavutoilcoraggiodiguardaregiù, ok?>> risponde lui tutto d'un fiato.
Molto imbarazzato vede negli occhi dell'amica ciò che non avrebbe mai voluto vedere: la pena. Lei prova pena per lui. Così fa l'unica cosa che gli viene in mente in quel momento e cioè scappar via il più lontano possibile da quell'umiliazione.
Scintilla ancor più stupita si alza in volo e decide di seguirlo dall'alto, lasciando che la rabbia di lui si plachi da sola. "Gli farà bene restar da solo" pensa, mentre manca per un pelo la cima di un abete altissimo. In quell'attimo però perde di vista l'amico, quindi decide di scendere di quota per provare a cercarlo tra gli alberi. Si posa gentile su un ramo e non appena ripreso fiato fa per saltare, ma un forte boato la spaventa.
Uno sparo arrivato da chissà dove l'ha presa di striscio sull'ala destra ferendola superficialmente. Il dolore arriva dopo pochi secondi portandola alla cocente realtà di fatto: se non si fosse immediatamente nascosta, sarebbe stata in pericolo di vita.
Nel frattempo Fulvo da una postazione molto più lontana sente il medesimo sparo ed un implacabile panico gli avvinghia il cuore. L'unico suo pensiero è quello di ritornare indietro perché sa che la sua amica Scintilla è in pericolo.

...Continua...

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NOTA: I nomi, i personaggi, i luoghi e gli eventi raccontati sono frutto della fantasia dell'autrice, pertanto eventuali riferimenti a fatti e/o persone è puramente casuale. La fotografia adoperata per dare un volto a Mia e Mao è stata deliberatamente prelevata da internet - I'm 'feline' good  board su Pinterest - in quanto libera da copyright. Chiunque ritenesse di esserne il proprietario intellettuale è pregato di inviare una email a netempoliberofaccioilgatto@gmail.con richiedendone la rimozione. Come da disclaimer presente in "True Feline good Blog" è vietata ogni riproduzione totale o parziale dei testi presenti in queste pagine previa richiesta all'autore stesso.

martedì 24 novembre 2015

Nero perfetto: l'album dei vostri panterini!

C'è chi dice che il tigrato è mimetico, il pezzato è simpatico, lo sfumato è elegante, il tartarugato fantasioso... e poi c'è il nero, che è perfetto! 
Ed ecco a voi una galleria specialissima di tanti panterini... i nostri! Ci faceva piacere festeggiare in compagnia la "festa del gatto nero", che è giunta proprio una settimana fa, raccogliendo in un album ricordo non solo i mici neri con cui dividiamo la vita di oggi, tra fusa e coccole, ma anche quelli che ci hanno accompagnato per un tratto di strada e ora ci aspettano sul Ponte dell'Arcobaleno, dopo aver lasciato le impronte indelebili delle loro zampette sui nostri cuori... e così ecco a voi le vostre/nostre feline meraviglie: occhi verdi o gialli, a pelo corto o lungo, giovani o anziani, il gatto nero è davvero uno spettacolo vivente, una pantera in miniatura.

Pepino di Claudia 



Micceri di Eleonora




Minù di Laura




Nerone (e Marvin) di Laura


 Nerello di Laura


Merlino di Letizia


Miu di Roberta 



Nico di Silvia


 ... eh sì, non c'è che dire: il nero è davvero perfetto!  
Grazie a tutte voi per averci spedito le vostre foto, per noi è davvero un immenso piacere pubblicarle e condividerle!

martedì 17 novembre 2015

Una pantera per amica!

Cari amici Truefelini, sapete che giorno è oggi? È martedì 17 novembre, certo... ma questa data è anche considerata speciale per noi gattofili, perchè si festeggiano tutti i gatti neri, meravigliose pantere in miniatura! 
Non occorre neppure spiegarvi perchè ci sia bisogno di questa festa: per secoli i mici neri sono stati considerati demoniaci compagni delle streghe e ugualmente a loro condannati al rogo... e per arrivare in tempi più recenti, quante volte ancora si sente la diceria che "Se un gatto nero ti attraversa la strada..."... no, non voglio neppure terminare questa frase del tutto priva di significato!
Può sembrare inutile e banale combattere una superstizione che magari si ritiene scomparsa, in realtà è un luogo comune ancora ben diffuso, per quanto mi auguro almeno che chi lo ripete non ci creda davvero. 

Laurent, uno dei mici in attesa di adozione al Gattile di Ferrara

E così oggi vogliamo festeggiare tutti i gatti neri, ma in particolare i vostri mici dal manto scuro, quelli che vi sono (o vi sono stati) speciali compagni di vita! Perchè lo sappiamo... avere un gatto per amico è già una meraviglia, ma volete mettere poter fregiarsi del privilegio di avere addirittura una piccola pantera, per amica? Raccontateci i vostri ricordi in un commento a questo post, scriveteci le vostre belle esperienze, il fascino che esercita su di voi questo meraviglioso felino domestico dalla pelliccia corvina e gli occhi dorati e... mandateci foto su foto, se potete (i nostri indirizzi ormai li conoscete, rumoredifusa@gmail.com per scrivere a me, neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com per scrivere alla mia amica Roberta)!
Le pubblicheremo presto, per festeggiare adeguatamente la versione più affascinante, elegante e stupenda del Felis catus.

giovedì 12 novembre 2015

Prendi la vita con filosofia (felina)!

Cari truefelini, siamo approdati ormai nel pieno dell'autunno: novembre è iniziato da una decina di giorni! E se queste giornate lunghe e un pochino uggiose, di pieno lavoro e ancora lontane dalla prospettiva delle feste natalizie, vi demoralizzano... prendetela con filosofia, ma quella felina! Sì, perchè per un gatto ogni giorno è un buon momento per un pisolino, o una dose di coccole, o per sgranocchiare qualcosa di buono, o ancora per nascondere il musino in un posto sicuro e appartato... e tutto diventa più bello! Vedere per credere, questo video vi strapperà sorrisi a non finire!


Allora che mi dite? Certo noi umani non possiamo passare le giornate sul divano o spaparanzati davanti alla finestra, ma magari un pizzico di leggerezza e di "tocco zen" di questi mici possiamo tenerlo presente! Perchè il nostro gatto è proprio un maestro in questo e ci insegna che il "carpe diem" è un ottimo stile di vita, per tutte le cose migliori della vita: cibo, coccole, pisolini e relax, ogni volta che si può!

venerdì 6 novembre 2015

Lectio Magistralis di un gatto

Valutiamo la situazione: è un dato di fatto che noi gatti siamo tra gli animali più affascinanti del pianeta. Ma qui si dimostrerà, con inequivocabile certezza, che siamo Gli animali più affascinanti in assoluto, soprattutto nell’opinione umana.

Penelope, Gattile di Ferrara

Tanto per cominciare, possediamo lo sguardo, l’eleganza, la grazia e l’autorità del grande felino, ma in versione più piccola e, si sa, le miniature sono sempre più pregiate. Inoltre, vogliamo mettere la scomodità di ospitare una tigre in salotto? Per non parlare dei leoni: quelli sì che saprebbero solo dormire sul divano, occupandolo completamente per intere giornate, mentre il suo harem di leonesse starebbe di guardia al frigorifero, in cucina, provocandovi un certo nervosismo. Noi gatti, invece, ci accontentiamo di piccoli angolini in ogni stanza della casa: una sedia, un tappeto, un cuscino, una scatola, una poltrona, un cesto, un letto, un pouf, un’amaca… insomma, siamo molto più gestibili di un grande felino, ma ugualmente affascinanti. E siamo anche molto più generosi: siamo disposti a condividere i nostri posti con voi.
A parte il nostro buon carattere, un gatto ha innumerevoli assi nella manica per conquistarsi il favore degli umani.
Anzitutto: lo sguardo. Il nostro sguardo sa essere indecifrabile, misterioso, seducente, ma anche supplichevole, dolce fino allo sfinimento, implorante. Se poi vi abbiniamo uno smiagolio più che eloquente, il gioco è fatto: nessun bipede saprà resisterci, tantomeno ignorarci.
In secondo luogo: la folta pelliccia, disponibile in innumerevoli colori e versioni. Tinta unita o multicolor, ce n’è per tutti i gusti: lungo, corto, medio-lungo, tigrato, maculato, sfumato… ma la cosa importante è che il nostro mantello è sempre morbido e pulito poiché provvediamo, diligentemente, a pulirlo noi stessi quotidianamente. Nulla a che vedere con quegli ispidi e polverosi dei cani.
A proposito di abitudini igieniche: come non apprezzare la nostra ammirevole educazione nell’uso della toilette? Discreti e civilmente avanzati, noi abbiamo ben cura di coprire il nostro rifiuto organico, in modo tale che non sia un rischio per i passanti. Ditemi: quanti di voi non hanno mai inveito per essere scivolati, per strada, su una deiezione canina? Ecco, questo è semplicemente raccapricciante. Con un gatto queste cose non succedono. Mai.
Un altro discreto punto a nostro vantaggio sono le orecchie. Grazie a queste possiamo anche voltarvi le spalle ma, dirigendovele indietro come un radar mobile, cogliamo ogni vostro movimento, parola, espressione, mentre voi, ignari, crederete che la nostra attenzione sia diretta altrove. Saremo sempre un passo davanti a voi, non potrete mai coglierci alle spalle. Questo ci dà un vantaggio strategico ineliminabile.
Inoltre: i suoni che sappiamo emettere. Parliamone: conoscete forse suoni più simpatici, adorabili, cordiali e teneri? Oltre alla vasta gamma di “miao”, sappiamo produrre irresistibili “prr”, “rrr”, “frr” di saluto, accompagnati dalla nostra meravigliosa coda, dritta a banderuola, inequivocabile segno della nostra benevolenza nei vostri confronti.
Ma non è finita: le fusa. Ecco, le fusa sono un punto enormemente a nostro vantaggio. Gli uomini si sciolgono letteralmente quando facciamo le fusa! Sembra che tutte le volte che sia una sorta di miracolo, forse ancora non hanno capito che per noi è naturale farle… ma tutti lì a sorprendersi che diventiamo dei “motorini”, “piccoli aeroplani” e a gongolare del nostro ronfare. Se solo pensiamo alle fusa, si può già capire che non può esserci storia: siamo adorabili, senza paragone.
E a proposito di code: ditemi, quale altro animale sul pianeta saprebbe fare le nostre magie con il pelo? In caso di pericolo sappiamo raddoppiare la nostra stazza, mentre la coda diventa un grosso scovolino che, ne siamo certi, incute un certo timore.
Noi gatti abbiamo tutta una serie di capacità mirabolanti, alcune delle quali si traducono in concreti vantaggi per il genere umano: vediamo in condizioni di poca illuminazione; le nostre pupille di notte catturano e riflettono anche una minima luce; sappiamo arrampicarci sugli alberi come fossimo scimmie (ma siamo molto più belli delle scimmie!); sappiamo catturare un gran numero di animaletti inutili o nocivi, come topi, insetti, lucertole, serpentelli, ragni; sappiamo anche scaldarvi piedi e gambe nelle notti d’inverno. Come si può notare, siamo multifunzionali, cosa che non è certo da tutti. E poi siamo di gran compagnia.
Infine: tutta l’irresistibile serie di comportamenti che ci rendono così adorabili. Mentre dormiamo sembriamo angioletti scesi direttamente dal Parnaso, quando ci acciambelliamo sembriamo eleganti cuscini multicolore, quando osserviamo con i nostri magnetici occhi sembriamo creature divine che scrutano il mondo, quando siamo immobili in caccia sembriamo perfette statue, scolpite con arte nella materia vivente... e quando facciamo "la pasta" su di voi, dedicandovi le nostre fusa, non siamo forse le più tenere, adorabili e meravigliose creature del pianeta?
E sì, è pur vero che c’è tutta una parte di umanità che dice di giudicarci egoisti, approfittatori, ambigui, sornioni e subdoli. Ma bisogna capirli, devono semplicemente essere imbarazzati da tanti nostri lati positivi, si sentiranno un po’ sminuiti. E poi, si sa: chi disprezza, compra.

domenica 1 novembre 2015

Per un novembre da gatti!


Era da un po' che non ci dedicavamo all'elogio dei mesi dell'anno, introducendoli con una bella "cartolina". Che fosse stata preparata da noi o semplicemente una immagine che racchiudesse ciò che di bello ci aspettiamo dai giorni a venire, è sempre piacevole poter evocare profumi, sapori e "novità" riguardanti quelli che cominceranno ad essere i mesi più freddi!

La voglia mi è ritornata proprio ieri, mentre pensavo alla passata festa che ricorda i nostri cari defunti: Halloween. Bene, come sapete oggi è Ognissanti ed è come se questa "festa" attraverso le tradizioni diverse degli uomini, comtinuasse a vivere! Novembre è il mese che per antonomasia festeggia tutti i cari che non fanno più parte della nostra vita!

Ed oggi voglio festeggiare chi ancora c'è, ma anche chi non c'è più!
No, questo non vuole essere un post nostalgico o triste, ma proprio il contrario! E' l'esaltazione della vita, dei momenti più belli che ci sono stati regalati assieme a persone e (in questo caso) cuccioli del cuore! Condivido quindi con voi un pezzettino della mia esperienza. 

Evita
In novembre nasceva Evita. La mamma gatta persiana del mio adorato gattone Paciocco (che ora vive con la mia mamma). Era il 1998 e la batuffolina multicolore apriva gli occhietti per la prima volta. Oggi voglio ricordarla, non solo perché mi ha regalato il mio primo amore gatto ma anche perché non c'è più (scomparsa prematuramente nel settembre del 2001).
Il suo musetto era schiacciatino, tipico dei gatti di quella razza. Il suo manto era di mille colori, le cui sfumature andavano dal nero pece al beige sabbia con qualche spruzzatina di rossiccio e bianco qua e là. Aveva un caratterino niente male, una bella testona. Ma con orgoglio posso dire che nonostante non si facesse avvicinare da tutti, io ero sicuramente la sua preferita! Non vi dirò che non l'ho mai chiamata con il suo nome (anche perché all'epoca ero ancora una bambina, quindi il nome "Evita" non evocava grandi personaggi!) e nemmeno vi dirò che rispondeva solo quando la chiamavo Baubaumiciomicio. Io non ve l'ho detto, eh!
Vi lascio la "foto di una foto". Ovviamente l'unica che ho di lei... anche se in fondo non ho bisogno d'altro, perché la ricordo perfettamente!
Lei è tutta nel mio cuore! :)

Ma ditemi di voi! Avete qualche aneddoto da abbinare a questo fantastico mese che ci accoglie?

martedì 27 ottobre 2015

Nei tuoi occhi - Parte I

Fulvo
Fulvo era il terzo cucciolo di una famiglia numerosissima. Era più piccolo di Polvere e Luna, ma dopo di lui avevano aperto gli occhietti anche Mora, Mirto e Sabbia. Papà Ginepro e mamma Fata diventavano genitori per la prima volta e non avrebbero potuto esser più felici.
Fulvo era attento, curioso e a differenza dei suoi fratelli e sorelle amava il giorno, l'aria e la luce. Si aggirava nel grande giardino della loro casa contemplando ogni volta le meraviglie della natura. Ciò che maggiormente lo attraeva erano fiori e insetti. Guardava i colori e coglieva le sfumature di ogni smeraldo di foglia o amaranto di petali. Restava però ammaliato e completamente ipnotizzato quando gli accadeva di riuscire a trovare nascosto tra le corolle un nuovo esemplare di farfalla.
Fulvo ne aveva una predilezione e ne adorava l'eleganza tanto che un giorno, osservando da vicino una di esse, si sentì quasi soffocare dalla gioia, ma anche dal dolore.
Fulvo sapeva di essere un gatto (nemmeno troppo carino, immaginava) e alla vista di animali tanto aggraziati, cadeva nello sconforto che nasceva dal desiderio di essere anche lui una farfalla. Così un giorno andò da mamma Fata e le disse con imprerturbabile sicurezza che non sarebbe mai stato felice se non avesse avuto le ali, proprio come uno di quei magnifici esamplari.
La sua mamma saggia, ma anche preoccupata gli diede un sol consiglio: intraprendere il viaggio dei gatti impavidi per andare alla ricerca della Fonte Mistica grazie alla quale avrebbe potuto avere le ali e finalmente volare.
Fulvo al settimo cielo non ci pensò su un secondo e raccolte tutte le energie, salutati i suoi fratelli e la sua mamma, si rivolse al suo papà e con un cenno del muso di lui ricevette anche il suo permesso. Un ultimo sguardo al giardino dell'infanzia e, voltate le spalle, si diresse verso il mondo che l'attendeva fuori.
Camminò per ben tre giorni ed all'imbrunire del quarto cominciò a pensare che lui, piccolo com'era e senza ali, non avrebbe potuto mai raggiungere la Fonte. Così un po' troppo mogio, fece per accoccolarsi ai piedi di un castagno, ben nascosto tra i cespugli, pronto a passare all'aperto la sua prossima notte. Quanto caldo era il cantuccio appena guadagnato... e quanto era comodo! Gongolando tra sé, pensò un'ultima volta alla sua mamma e felice si addormentò.
Non passarono che poche ore che all'improvviso il piccolo Fulvo fu svegliato da un leggero suono gutturale. Non capiva cosa fosse, non l'aveva mai sentito. Un po' gli prese paura, un po' tentennò cercando di farsi trasparente. Poi d'un tratto, sbucandogli da dietro, un gufetto tutto grigio (o almeno così pareva) si presentò con voce amichevole.
<<Ciao>> disse <<sono Scintilla!>>
<<Ciao!>> rispose un po' sulle sue Fulvo, e poi si presentò.
<<Come mai non giochi anche tu con le foglie e la luna?>> chiese Scintilla.
<<Giocare con le foglie e la luna? Come si fa?>> domandò curioso Fulvo.
<<Guardami>> continuò Scintilla e spiccò un bel salto, aprì le alucce e volando tra i rami del castagno fece cadere tante foglioline che alla luce della luna brillavano a tratti. Alcune nascoste dalle ombre, altre scintillanti di rugiada e ora sembravano coriandoli.
Fulvo che da terra non poteva toccare i rami fin lassù, decise di ballare tra le foglioline godendo lo stesso del magnifico spettacolo che offriva la natura.
Scintilla
E così, tra balli, sorrisi e svolazzanti piroette, i due piccoli esemplari di felino e volatile, passarono il resto della notte a farsi compagnia.
Fulvo scoprì che Scintilla era sola e non aveva mai conosciuto i suoi genitori, ma in compenso aveva imparato a volare egregiamente senza aiuto e a sua detta "se avesse potuto, avrebbe voluto essere una bella volpe". Fulvo invece le raccontò dei suoi fratelli e dei suoi genitori, ben consapevole che a quelle parole avrebbe sentito una forte nostalgia. Tirò su col naso e con un profondo miagolìo le disse <<Ora non sei più sola! Siamo amici e gli amici stanno insieme! E insieme troveremo la strada per raggiungere la Fonte Mistica che esaudirà i nostri desideri!>>.
Scintilla per la prima volta nella sua piccola piccola vita si sentì colma di gioia e vedendo spuntare il primo raggio di sole, provò un moto di felicità per la nuova vita cui stava andando incontro. Soddisfatta accettò l'invito e atterrando poco vicino a Fulvo, schioccò il suo becco in segno di rispetto. Fulvo le miagolò di rimando e insieme si avviarono verso la strada sconosciuta appena illuminata dall'alba.

...Continua...

Vai alla Seconda Parte

NOTA: I nomi, i personaggi, i luoghi e gli eventi raccontati sono frutto della fantasia dell'autrice, pertanto eventuali riferimenti a fatti e/o persone è puramente casuale. La fotografia adoperata per dare un volto a Mia e Mao è stata deliberatamente prelevata da internet - I'm 'feline' good  board su Pinterest - in quanto libera da copyright. Chiunque ritenesse di esserne il proprietario intellettuale è pregato di inviare una email a netempoliberofaccioilgatto@gmail.con richiedendone la rimozione. Come da disclaimer presente in "True Feline good Blog" è vietata ogni riproduzione totale o parziale dei testi presenti in queste pagine previa richiesta all'autore stesso.

venerdì 23 ottobre 2015

Persone che non amano i gatti...

Cari amici Truefelini, sapevate dell'esistenza di persone che non solo non apprezzano i gatti, ma addirittura li tengono a debita distanza con una sorta di disagio, proferendo perfino le sacrileghe parole "Non mi piacciono i gatti"? E passano la vita così, in questa inspiegabile convinzione che sia possibile non amare i gatti... si appigliano a reciproche antipatie, al fatto che i gatti hanno gli artigli e soffiano, al fatto che sono tradizionalmente "menefreghisti"... finchè un giorno, a queste persone accade l'inevitabile. Se può esistere qualcuno in grado di resistere al fascino del gatto adulto... beh, non esiste NESSUNO, al mondo, in grado di resistere alla tenerezza infinita di un gattino! Ed ecco cosa succede quando i "non-amanti" dei gatti, incontrano alcuni micetti!



E voi conoscete persone che credono di poter non amare i gatti? E che magari si sono "convertiti" al "gattolicesimo" quando hanno avuto l'occasione di conoscere davvero un micio? Raccontateci tutto!

mercoledì 14 ottobre 2015

Le vostre storie di vita: Loredana e la micia Tegolina!

Cari truefelini, oggi vi presentiamo la storia di Loredana e Tegolina! Vogliamo dare spazio a voi, alle vostre esperienze di vita e ai vostri meravigliosi gatti... ed ecco qui Tegolina, questa micia che ha fatto breccia nel cuore di Loredana!


La storia di come si sono incontrate è abbastanza tipica per chi vive in zone di campagna: da qualche parte, una gatta in stato semi-selvatico che non è stata sterilizzata fa una cucciolata e si rende necessario far adottare i cuccioli, per evitare loro una vita di stenti. Come altrettanto spesso accade, i gattini nati in queste circostanze non sono subito socievoli e fiduciosi, perchè dalla loro mamma gatta non hanno mai imparato a fidarsi dell'uomo. Serve quindi pazienza, tempo e molto amore, per aiutare questi gatti ad "aprirsi" ai rapporti con noi esseri umani... ma Loredana ha avuto il cuore e la pazienza necessari per capire i bisogni di Tegolina, aspettare i suoi tempi e le sue esigenze... e ora guardatela, una meravigliosa gattona di casa! Ma basta parole, lascio parlare Loredana...


Tegolina è nera con un collarino bianco! L'ho trovata a settembre di un anno fa, vicino a casa mia in campagna. Era con altri due micini che stavano cercando adozione perchè la mamma, selvatica, abitava sul tetto di questo agriturismo. Quindi volevano dare via i gattini... Io non sapevo com'era perchè era sul tetto e ho deciso che l'avrei chiamata Tegolina. Poi quando l'ho presa mi sono subito innamorata di lei, anche se all'inizio era dura perchè lei era molto diffidente e paurosa, si nascondeva e neanche la veterinaria riusciva a prenderla. Ora è affettuosissima, sempre timida e diffidente con chi non conosce, ma è adorabile. Mi aspetta la sera, vuole che stia sempre con lei, quando mangia e dorme. E' come una bimba!
Ciao, Loredana


La storia di Tegolina è esemplare per tutti gli altri mici diffidenti che magari aspettano adozione in un gattile: scartati da chi vuole subito il gatto coccolone e affettuoso, rischiano di passare l'intera vita in una struttura per animali abbandonati, mentre basterebbe semplicemente un periodo di "adattamento" e di amore, per dare loro la possibilità di vivere una vita piena e casalinga. Se stiamo per adottare un gattino, pensiamoci! E grazie di cuore a Loredana per averci raccontato la sua storia!

martedì 6 ottobre 2015

I vostri mici: le pose più bizzarre, per sorridere insieme!

Cari truefelini, dopo l'ultimo post ci avete mandato le vostre foto più divertenti e simpatiche dei vostri mici, colti in atteggiamenti e posizioni che lasciano da parte ogni senso del pudore, senza badare al "tono" da gatto serio e impettito... e noi non potevamo non raccogliere il vostro entusiasmo, rilanciandolo pubblicandovi un post appositamente dedicato ai vostri amati gatti in pose bizzarre, scatti rubati dove l'eleganza è messa in secondo piano per privilegiare il comfort felino, atteggiamenti che noi umani potremmo perfino definire "osè", ma che il micio sicuramente classificherebbe semplicemente come "la beatitudine di stare spaparanzato"! 
Ed eccoli a voi, i vostri protagonisti:

Pallino "il gatto osè" di Patricia Moll
Evidentemente inconsapevole delle proprie "grazie", Pallino ci osserva con un musetto curioso e una posa completamente spaparanzata, come a dire: "beh, che c'è da guardare?". Senza dubbio i gatti sono animali dotati di un notevole senso del pudore, ma talvolta prediligono dare la priorità alla comodità!


Zoe "la contorsionista" di Claudia di Nardo
Una tigratissima micina capace di chiudersi a palla così come di allungarsi il più possibile... a dimostrazione che per lei tutte le occasioni sono buone per schiacciare un pisolino, in tutte le posizioni possibili!




Cocca "la cantante" di Francesca Mei
Uno sbadiglio così ampio, così profondo e soddisfatto da sembrare un canto a squarciagola! Uno scatto che cattura la rilassatezza di Cocca mentre si concede uno sbadiglio da 10 e lode, tra un pisolino e l'altro, come ogni buon gatto che si rispetti!


Matisse "il musetto" di Paola Aducci
Un musetto curioso, il nasino all'insù, le orecchie ben dritte e puntate per un'espressione simpaticissima di questo tenero micetto rosso!


Concludo questo post ringraziandovi di cuore per averci mandato queste foto... sia io che Roberta abbiamo avuto un piacere enorme nel riceverle e ancora di più nel poterle pubblicare, nel primo effettivo "post collettivo" di questo blog! Era proprio quello che speravamo! Non esitate a scriverci, a mandarci foto e contributi di tutti i generi per alimentare questa bella comunità di truefelini... ehm, amanti dei gatti, volevo dire! Vi aspettiamo e grazie ancora!

lunedì 28 settembre 2015

Dati di fatto

I gatti sanno sempre essere così... eleganti!

"I'm feline good" on Pinterest

E voi, amici Truefelini... dite un po'? Avete foto simili dei vostri sempre eleganti batuffoli? :D
Fate sempre in tempo a mandarcene! ;)

lunedì 21 settembre 2015

Il primo incontro tra micetti e cagnolini!

"Essere come cane e gatto", quasi una sentenza di inconciliabile differenza. In realtà sappiamo bene che, nelle nostre case, cani e gatti possono tranquillamente convivere, talvolta anche in modo molto affettuoso. Ma cosa succede quando tre batuffolosi micini di poche settimane incontrano, per la prima volta nella vita, tre irresistibili cuccioli di cane? Un video tenerissimo di un incontro speciale, che ci mostra già l'intraprendenza e l'indipendenza dei felini, a confronto con l'entusiasmo e l'allegria dei cagnolini... un video davvero dolcissimo, da guardare e riguardare!


Avete visto che meraviglia? A dimostrazione che, per quanto cani e gatti abbiano effettivamente due stili molto diversi, insieme formano un'accoppiata semplicemente irresistibile!

lunedì 14 settembre 2015

Un lieto fine e una riflessione

video

Miami, 07 settembre 2015.
Questa "piccola" notizia è stata divulgata dalla NBC Nightly News.

L'incipit è chiarissimo: Watch as firefighters work to rescue a small cat stuck inside a filthy storm drain in Miami (Guardate come i vigili del fuoco lavorano per salvare un gattino incastrato in un tombino sporco a Miami).
Appena ho visto questo video non ho potuto che condividerlo, perché sarei stata sicura del sollievo che avrebbe arrecato anche a voi la vista di quel cucciolo così piccolo salvato da un destino a dir poco crudele.

Penso spesso a questa tipologia di incidenti e mi accorgo di quanto io sia sensibile a queste cose. Guardo un film, leggo un libro, sono per strada. Non so ben spiegare questo "sentimento", ma volendolo descrivere a parole è come se per me tutti gli animali non dovessero soffrire. Mai. E vederne in sofferenza mi provoca dolore. Vero e proprio dolore. Anche fisico.
Volete un esempio spicciolo?
Hachiko è uno dei film che faccio più fatica a vedere... immaginare un cane soffrire fino a lasciarsi morire nell'attesa, mi strugge.
Non parliamo di War Horse, altro film guardando il quale ho versato fiumi di lacrime come non ci fosse un domani.

In questo caso però non si tratta di finzione. Questa è la realtà.
Vedere il padrone di un cane in mezzo alla strada malmenarlo perché abbaia mi mette rabbia. Notare tutti i gatti che ci sono nei dintorni e sapere di non poter far nulla per loro, se non dargli di tanto in tanto da mangiare, mi fa sentire impotente. Leggere di tale Luciana che ha affisso per le strade della mia cittadina i volantini con il suo numero di telefono perché il suo cucciolo Tigro si è perso mi fa sentire smarrita (e ammetto di aver passato almeno una settimana a cercare Tigro nel mio quartiere senza risultati).
Rendermi conto che invece a volte riesco a condividere anche belle notizie - anche se "piccole", anche se di poco rilievo - con voi mi dà la parvenza di aver fatto qualcosa di giusto. Di aver regalato un sorriso. Un giorno poi vi racconterò la storia della mia Miu, ma proprio il gattino grigio del video che vi ho postato mi ha letteralmente ricordato lei ed il giorno in cui è entrata in questa casa. Quando, dopo averla estratta dal motore della nostra auto, l'abbiamo portata a casa e l'abbiamo pulita e coccolata. Ciò che facciamo ancora oggi! E non so ancora chi ringraziare per questa fortuna! 
Posso però condividere con voi le sue foto. 
La sue PRIME foto dopo il bagnetto!



lunedì 7 settembre 2015

Amore Animale

Buongiorno fantastici amanti degli animali!
Apriamo questo post oggi per chiamare a raccolta tutti voi e cercare di stimolare il vostro lato vanitoso e contemporaneamente risvegliare l'orgoglio nei vostri cuccioli, che vivido vi accende negli occhi una scintilla! Io e Silvia lo conosciamo bene: è quel calore che ci scioglie il cuore ogni volta che abbiamo l'opportunità di parlare dei nostri batuffoli o semplicemente mostrarne una fotografia!
Ebbene è proprio questo che vi chiediamo oggi!
Perché non metterci la faccia?
La nostra Bacheca cerca volti! E questa volta ci piacerebbe vedervi assieme ai vostri cuccioli! Certo, non siete mica obbligati? Se volete potete inviarci la foto più bella di sempre del vostro (o vostri) amato e raccontarci l'emozione che ne nasce guardandola! Un intero mese sarà dedicato loro.
Gli indirizzi li conoscete ormai. 
rumoredifusa@gmail.com per inviare la vostra foto a Silvia.
neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com per inviarla a Roberta.
Vi aspettiamo numerosissimi!

Eccovi la mia! ;)

martedì 1 settembre 2015

Quasi un nuovo inizio!

Buongiorno amici truefelini e buon inizio di settembre! L'inizio di questo mese, si sa, è quasi come un secondo "capodanno"... si è ormai rientrati dalle ferie, si torna alla vita di tutti giorni (magari con qualche buon proposito in più), chi deve tornerà presto sui banchi di scuola, prestissimo volteremo pagina sull'estate, trovandoci davanti un bel foglio bianco dedicato all'autunno, a nostra completa disposizione per immaginare nuovi progetti, idee, sogni, speranze e impegni. 
Qui sul nostro "True Feline Good Blog" avevamo la stessa voglia di rinnovamento, di portare anche su questa pagina web un'aria un pò frizzante come quella di inizio autunno, per darci la carica e tuffarci in tanti nuovi progetti insieme! E così ripartiamo con una novità: un restyling garbato, che speriamo vi piaccia, proponendovi un nuovo logo e qualche piccolo cambiamento nei titoli... 


Cosa ne pensate? E soprattutto, cosa vorreste vedere nelle prossime settimane su questo blog? Su quali argomenti, pensieri e vicissitudini del mondo felino avreste voglia di chiacchierare con noi? Non ci stancheremo mai di ripeterlo: True Feline Good Blog non è tanto un sito, bensì vorrebbe essere una vera comunità, un posto dove ritrovarsi insieme piacevolmente, condividendo la passione e l'amore per i gatti! Abbiamo voglia di coinvolgervi e di essere coinvolte da voi per rendere sempre più speciale questa paginetta... scriveteci idee, pensieri e suggerimenti, li accoglieremo a zampe aperte e coda dritta! Per (ri)cominciare con rinnovata creatività ed entusiasmo questo nuovissimo mese!

lunedì 24 agosto 2015

E... si balla!


Miei cari Truefelini, solo per voi questo fantastico video che invece di portarvi a riflettere, vuole essere solo un piccolo presente!
Sorridete alla vita... anche grazie a questi pochi secondi così esilaranti! :)
Buona visione.... e mentre ci siete, raccontateci dei vostri cucciolini!

mercoledì 19 agosto 2015

Gatti schizzinosi, croce e delizia!

La scena, inevitabilmente, è sempre la stessa. 
Il vostro gatto è affamato, affamatissimo, così affamato che non smette di miagolare con tono accusatorio (proprio a voi, che lo state affamando!) e di guardarvi con gli occhi liquidi come il "gatto con gli stivali" del celebre film animato. E così vi accingete, con solerzia, ad aprirgli la consueta scatoletta che costa poco meno dell'oro (manco fosse caviale), gliela rovesciate con cura nel piatto e la guarnite, con fare artistico, con una manciata di croccantini (si sa, è un tocco da chef per felini...)... ed ecco che proponete alla vostra amata creatura il piatto con i manicaretti, convinti che il felide spazzolerà tutto con gusto ed appetito. E invece... invece la vostra piccola bestiola, all'improvviso non più famelica, si accosterà al piatto con la compostezza di una dama del 1800, darà un'annusata approfondita al suo contenuto, con un piglio da critico enogastronomico internazionale, e deciderà che quella pietanza non fa proprio al caso suo, comunicandovi tutto il suo sdegno. Nella peggiore delle ipotesi si esibirà perfino nel plateale gesto di "grattare il pavimento" di fronte al piatto, un eloquente e raffinato modo di comunicarvi che quel cibo a suo parere, può essere paragonato a ben altre sostanze organiche. Ed infine girerà le zampe, andandosene con aria offesa, lasciandovi con un palmo dal naso, perchè sì, è la solita scatoletta che il vostro micio normalmente apprezza, ma stasera non fa proprio al caso suo


Quante volte avete visto ripetersi questa scena? Io, lo ammetto, diverse volte!
I nostri mici domestici (tranne nel caso dei "gatti idrovora", che mangiano sempre e qualsiasi cosa, inconsapevoli probabilmente della loro natura felina e rassomiglianti ben più ad un cane) hanno gusti alimentari ben precisi e soprattutto un olfatto finissimo, che probabilmente li rende molto più esigenti e talvolta "schizzinosi" di quanto potremmo pensare. Ed è così frustrante non capire perchè il nostro amato gatto rifiuta la cena, peraltro con quel suo fare teatrale da creatura affamata e trascurata! A voi è mai capitato? Quali sono i cibi che il vostro gatto adora e a cui non dice mai di no, e quelli che invece - anche inspiegabilmente - rifiuta? Raccontatemi tutto!

martedì 11 agosto 2015

GPS per animali: una buona risorsa o un oggetto superfluo?

Recentemente sono stata in un grande negozio di tecnologia e computer, smartphone e cellulari, piccoli e grandi elettrodomestici e altre diavolerie che oggi il mercato tecnologico propone al grande pubblico come fosse pane quotidiano appena sfornato. E qui, per l'appunto, sono stata "catturata" da un angolo promozionale dedicato a un sistema di localizzazione per cani e gatti, un piccolo e leggero GPS da agganciare al collarino del nostro amico peloso. Grazie a questo oggetto, e tramite una comoda app da installare sul nostro smartphone, sarà possibile quindi controllare in ogni momento la posizione e gli spostamenti del nostro micio o del nostro cagnolino.
Il costo dell'aggeggio non era indifferente, tuttavia neppure spropositato: un giocattolino dal costo notevole, ma che potrebbe rivelarsi una risorsa in determinati casi. E' chiaro che infatti, nel caso di smarrimento del nostro amato animale, tutto ciò che vorremmo è esattamente questo: aprire un programma, sul pc o sul nostro smartphone, che ci dica subito dove caspita si è cacciato, per andarlo a recuperare al più presto possibile e riducendo al minimo le ansie e i disagi, per noi e per lui. 
Ma nella quotidianità, quindi escludendo situazioni di "emergenza smarrimento", siamo sicuri che sia necessario rendere perennemente "localizzabile" con l'ennesimo aggeggio tecnologico il nostro animale, trascinando anch'esso in un mondo ipertecnologicizzato?
Pensiamo ai cani, i quali sono abituati a portare un collare e sui quali sarebbe praticamente inesistente l'eventuale fastidio dato da un GPS aggiuntivo (la pubblicità assicurava che il peso dell'oggetto era di  pochi grammi)... ma che bisogno di sarebbe di questo, dal momento che generalmente i cani escono insieme al proprio "padrone" e non gironzolano da soli per le città?
Un GPS sembrerebbe ben più indicato invece per i gatti, da sempre risaputi giramondo, che ad ogni uscita dalla porta di casa fanno stare in ansia il "padrone" più apprensivo. Eppure qui si pone un altro problema: proprio in quanto animali più indipendenti, quanti gatti sopporterebbero di buon grado il collarino e il relativo GPS? Una percentuale ben più risicata, sul totale, rispetto alla popolazione canina. E allora, il gioco vale la candela? Imporre al gatto di portare un collare, con agganciato il GPS, che per la nostra tranquillità potrebbe in realtà limitare i suoi movimenti e le sue esplorazioni, facendo sentire il nostro micio impacciato e meno a suo agio nel suo territorio?
In sè l'idea di poter localizzare il nostro animale non è cattiva e io, lo ammetto, sono la prima a desiderare di avere un modo per controllare che la mia gatta sia al sicuro, dovunque vada... però non a scapito della sua libertà e del suo sentirsi a suo agio. Qualora vi fosse un microchip sottopelle dotato di sistema di localizzazione, disponibile a prezzi popolari... ecco, forse potrei perfino pensarci!
Senza dimenticarci però di una cosa: tutte le possibilità offerte oggi dalla tecnologia e dai suoi prodotti, non devono andare ad alimentare la fobia collettiva, già fin troppo nutrita, di un mondo sempre più connesso, sempre più tecnologicizzato, sempre più digitalizzato e "virtuale", dove magari diventa prioritario seguire su uno schermo digitale un puntino lampeggiante che ci indica dov'è in quel momento il nostro amico peloso e riduce il tempo effettivo che passiamo con lui. E voi, cosa ne pensate?

lunedì 3 agosto 2015

Quanti modi per dire "ti voglio bene"


Avete idea di quanti modi abbiano i nostri amici gatti per dirci che ci vogliono bene? Guardo questo video e mi soffremo a pensare che le mie gatte li usano proprio tutti... e mi si apre il cuore a questi gesti, mi sciolgo completamente e mi accorgo che un piccolo angolino di felicità esiste in ogni giornata (anche in quelle più grigie)!
Allora li vediamo insieme?
- Si stendono rotolando sul pavimento mostrandoci la loro panciotta.
E' un gesto di estrema fiducia nei nostri riguardi: un felino non mostra mai la parte più vulnerabile di sé e se con voi la mette in mostra, vuol dire che si affidano completamente a voi!
- Fanno le fusa.
Un "rumore" prettamente felino, le fusa sono un atto volontario nel gatto e nonostante si presentino in differenti tipologie di situazioni (stati d'ansia, durante il parto e poco prima della morte) nel linguaggio globale e univocamente nella maggior parte dei casi indicano uno stato di benessere totale.
- Danno leggere testatine.
Quando i nostri pelosetti ci vengono incontro con quel loro fare delicato regalandoci le loro più dolci testatine non dovremmo avere dubbi sul fatto che ora siamo stati posti al loro stesso livello.
- Fanno le unghie sulla nostra poltrona preferita per rivendicare la loro proprietà su di noi.
Ebbene sì, fare le unghiette sui divani e sulle poltrone non è solo sintomo del fatto che i nostri amici animali hanno bisogno di rilasciare i loro feromoni nell'ambiente per renderlo proprio, ma anche per rinvendicare di fatto il possesso che hanno su di noi! Gli apparteniamo in tutto e per tutto!
- (ci) Impastano.
Li adoro quando fanno la pasta sulla mia pancia! A voi accade? Sapevate che questo istinto nasce con la nascita dei gatti ed è un riflesso condizionato dei cuccioli a "tastare" con le zampette sui seni della mamma per fare uscire il latte durante l'allattamento? Ebbene quando i nostri amori ci impastano, ci stanno letteralmente paragonando alla loro mamma in un periodo della loro vita in cui si sentivano maggiormente protetti e accuditi! Quale migliore dimostrazione d'affetto!
- Mostrano il posteriore e si strusciano su di voi.
Ecco! E' come se facessero i ruffianotti, invitandovi di fatto ad accarezzarli strusciandosi in modo così plateale su di voi! Anche questa è una dimostrazione d'affetto... e contemporaneamente una richiesta di attenzioni e coccole.
- Vi leccano per pulirvi.
Vi rimando all'interessantissimo post di Silvia sull'argomento. Dategli un'occhiata e non vi pentirete della lettura!
- Vi portano dei "regali".
Beh, immagino che la condivisione sia uno dei modi che la Natura ci ha regalato per esprimere affetto. Ciò mi fa pensare a quanto sia vero che gli animali rispetto a noi, mancano di quei sentimenti negativi che invece caratterizzano solo la razza umana! Se prendessimo esempio da loro non potremmo che guadagnarne!
Ma non divaghiamo... un regalo è sempre un regalo, no? 
- Dormono su di voi.
Si dice che i gatti dormano sempre con un occhio aperto. Sempre vigili e diffidenti verso il prossimo. Mah! Io sono dell'idea che invece proprio quando si accoccolano su di noi addormentandosi, non stanno facendo altro che dimostrarci la loro fiducia nei nostri confronti!
- Miagolano con voi.
Quale modo migliore se non "dirlo con parole loro"! Certo, i gatti hanno una miriade di sfumature differenti nei loro miagolii, ma nulla ci vieta di dare a quello specifico suono la valenza del nostro più comune "ti voglio bene". E vi assicuro che è vero che solo l'umano di quello specifico gatto sarà in grado di tradurre ogni miagolio dello stesso! Non lo sapevate? Ebbene c'è uno studio che lo dimostra! Trovate la notizia qui!
- Vi danno morsi leggeri per poi leccarvi.
Il gioco fa parte dei tipici comportamenti felini. La caccia al topolino, così come le zuffe tra cucciolotti, non sono altro che divertimento per i nostri amici pelosi. Rendervi loro pari giocando assieme a voi (con le vostre mani o piedi) è un gesto di completa accettazione. Se non è amore, allra cos'è?
- Chiudono lentamente gli occhi mentre li rivolgono a voi.
Questa è l'espressione che preferisco... anche perché io e le mie bimbe potremmo stare ore a guardarci e scambiarci occhiatine languide, sapendo che stiamo esprimendoci affetto! Ma sono certa che la mia amica Silvia avrà spiegato egregiamente tale comportamento in questo post!

Prima di lasciarvi ci tengo a salutarvi ed augurarvi un buon agosto! So che non si augura il "buon agosto", ma a me questo mese ha sempre regalato tanti sorrisi, oltre che essere il mio mese di nascita.
Oggi infatti mi sono regalata questo post codividendolo con voi, sapendo che farà parte di quella serie di regali di compleanno che non si comprano, di quelli più belli, che non hanno bisogno di essere materiali per avere un'importanza tanto grande!
Vi abbraccio tutti e vi ringrazio per la lettura, come al solito! :)

Roberta

lunedì 27 luglio 2015

Estate e letture feline: consigliaci un libro!

Cari amici, siete in vacanza? Spaparanzati sul divano di casa vostra, placidamente distesi sotto l'ombrellone in spiaggia, o tranquillamente accoccolati su un telo per un picnic nel bosco, ovunque siate l'estate è la stagione per antonomasia delle vacanze e del relax, magari in compagnia di un buon libro! Oggi infatti parliamo proprio di lettura, in particolare di libri che abbiano come tema centrale il gatto: come felino domestico dal punto di vista scientifico, come amico e inseparabile compagno di vita dell'uomo, come autonomo protagonista di incredibili avventure. E vi propongo qualche titolo in proposito...

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Se siete alla ricerca di un libro che vi sveli tutti i segreti del vostro piccolo felide, dal un punto di vista scientifico e attendibile, ma con uno stile accattivante e coinvolgente, per voi i libri giusti da portare in vacanza sono "Capire il gatto" e "Il gatto: tutti i perchè" di Desmond Morris, famosissimo etologo che con grande abilità di divulgazione ci racconta i misteri e le straordinarie capacità dei gatti.

Una storia vera e commovente, che non mancherà di toccarvi nel profondo, è invece quella raccontata dal medico David Dosa in "Le fusa di Oscar", sullo straordinario micio ospite di una clinica per malati di Alzheimer, in America. Al sopraggiungere dell'ultima ora per i pazienti in stato terminale della struttura, Oscar si avvicina a loro e li "coccola" con le sue fusa, accompagnandoli nell'ora più difficile e donando loro una piccola e insostituibile forma d'affetto e rassicurazione.

Se volete invece una storia dai toni più leggeri e spensierati, "Memorie di un gatto" di Regina Henscheid è il libro che fa per voi: il racconto in prima persona del gatto protagonista, sulla sua vita, sul rapporto con il fratello micio e la loro famiglia umana, sui suoi interessi e il suo punto di vista sul mondo vi strapperà sorrisi a non finire.

Una serie interminabile di curiosità e aneddoti sui mici è contenuta poi nel piccolo libricino "I 100 gatti che hanno cambiato la storia", di Sam Stall: per renderci conto che nei momenti importanti della storia umana, c'era sempre un gatto

Ma ora veniamo a voi, amici truefelini! Quali libri sui gatti ci consigliereste? Quali avete amato e quali vi hanno conquistato? Perché, si sa, l'amore per i mici non conosce confini e ogni storia che li riguarda è in grado di scaldarci animo e cuore. Raccontateci tutto e scambiamoci consigli di lettura per un'estate all'insegna della letteratura gattofila!

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