venerdì 17 novembre 2017

Le migliori qualità dei gatti neri!

Buon giorno a tutti voi, Truefelini, e buona giornata del gatto nero! Oggi si ricorda quanto sia importante sfatare i pregiudizi che danneggiano questo meraviglioso animale, perchè mi sembra ovvio che tra le tante abilità del gatto nero non può proprio esserci quella di portare sfortuna!! Anzi... come si diceva, l'unica "sfiga" dei gatti neri è quella di incontrare persone superstiziose! Eppure è vero che, tra tutti i gatti, i mici neri sembrano essere quelli più "magici"... dotati di un'eleganza fuori dal comune, occhi dorati e la capacità di "sparire" nel buio... possiedono indubbiamente anche un'altra speciale abilità: mimetizzarsi come nessun altro gatto sa fare!! 


Un'immagine divertente per mandare a tutti i mici neri del mondo i migliori auguri, con la speranza di una velocissima adozione per tutti i panterini che attendono in gattili e rifugi, magari "scartati" proprio perchè neri. Non scherziamo, l'amore non ha colore e soprattutto... chi non vorrebbe una piccola pantera tra i membri della propria famiglia?

Un altro esempio?

Miu di Ro

 E per voi quali sono le migliori qualità dei gatti neri? Raccontateci tutto nei commenti!

lunedì 6 novembre 2017

Operazione "Gatto-Dal-Vet"

Buongiorno Truefelini!
La discussione di oggi mi piacerebbe abbracciasse il lato "nascosto" che la vita con un gatto possiede: andare dal veterinario.
Chi come me è alle prese con fusa mattutine, scorpacciate pre-sonnellino e rincorse e giochini con i nostri amici con i baffi ben sa quanto sia complesso e difficile (al limite dell'ilarità) portare il proprio amico a quattro zampre dal medico!

Alzi la mano chi non è mai andato di soppiatto a recuperare il trasportino, senza fare il minimo rumore per non farsi scoprire dal micio!
E alzi la mano chi riesce al primo tentativo a far entrare il "malcapitato" nella sua celletta di plastica!
E, ancora, alzi la mano chi non ha fatto questa fatica immane per portarlo dal dottore per poi scoprire che la visita in sé dura 5 minuti!

Ebbene, io sono convinta che se vi avessi tutti qui davanti a me, saprei che nessuno tra voi ha alzato la mano (beh, certo, ci sono rare e fortunate eccezioni!), perché "l'operazione Gatto-Dal-Vet" è affare assai complicato da attuare! :D

Volete conoscere l'iter che io devo necessariamente seguire per portare le mie bimbe dalla veterinaria? Poi, però, voglio sapere quanti tra voi vivono la stessa situazione e come fate voi per riuscire a far tutto senza fatica! :)

CASO 1: LA NORMALITA'

Appuntamento: ore 18

Preparazione preventiva: circa 5 ore precedenti all'incontro

Trasportino:  
- preparare il trasportino a partire dalla mattina
- tirarlo fuori dall'armadio con estrema calma ed evitando i movimenti bruschi
- posizionarlo al centro di una delle stanze più grandi, con la porticina aperta
- inserire al suo interno uno dei cuscinetti preferiti delle batuffole
- cospargere il fondo della gabbia, se necesario, di palline colorate e sonaglini
- preparare per precauzione anche una manciata di crocche
- lasciare che per le successive ore le gatte si abituino al trasportino e possano entrarci comodamente quando vogliono e soprattutto SE vogliono

A circa 10 minuti dalla partenza: tentare con ogni mezzo di incitare le furbone a giocare attorno al trasportino e, una volta dentro, chiudere la porticina e ricompensarle immediatamente con una manciata di crocche.

In macchina: sopportare il miagolio sommesso, accarezzando di quanto in quando le testoline e facendo notare loro la nostra presenza, tenendo una mano appoggiata alla grata.

Dalla veterinaria: provare in tutti i modi a farle uscire dal trasportino già sapendo che, una volta fuori, si arrampicheranno aggrappandosi a voi grattugiandovi braccia e spalle. La visita durerà pochi minuti e il tutto comporterà una buona mezz'oretta di broncio, una volta a casa!

CASO 2: EMERGENZA

Lasciar perdere il trasportino, le gatte non ci entreranno mai! Meglio usare un cappotto bello largo e infilasele tra le braccia, sperando che facciano le brave!! In auto entreranno automaticamente nel trasportino, perché rifugio comodo e pieno di oggettini confortanti (cuscinetti e palline).

Allora? Vi ho ricordato qualcosa? :)

Vi lascio un video molto divertente, che spiega nei dettagli ciò di cui vi ho raccontato oggi. Come al solito, l'autore della saga di "Simon's Cat" è davvero eloquente, quando si tratta dei nostri amici felidi! Per non parlare dei sorrisi che ci lascia dopo ogni visione! Beh, godetevelo in compagnia e non ve ne pentirete! :)
Buona visione!


mercoledì 1 novembre 2017

I vostri amici-mici: Maud e Dinah di Filippo!

Cari amici Truefelini, quest'oggi ospitiamo ben volentieri sulle pagine del nostro blog un amico che forse conoscete già, se mi seguite anche su Rumore di Fusa... ma è sempre un piacere ritrovarlo in compagnia delle sue gatte, e perciò ve lo presento subito: Filippo e la sua coppia miciosa, Maud e Dinah! Filippo vive tra Parigi, dove lavora, e la Borgogna, dove ha una meravigliosa casetta in campagna che si gode non appena può, nei weekend lunghi o nei periodi di vacanza... e la straordinarietà di questa vita da pendolare tra due zone della Francia, entrambe così suggestive, è data dal fatto che è sempre accompagnato dalle sue fedeli gatte: Maud, la bianca e nera, e Dinah, la nera!

Ecco Filippo con le sue micie: in primo piano Maud e dietro la nera Dinah


Le due gattone passano da una vita d'appartamento a Parigi ad esplorazioni e avventure campestri in Borgogna, fortunate loro! E naturalmente... sono anche gatte pendolari, abituate al treno! 

Filippo e Maud pendolari, comodamente rilassati in... treno! I vostri gatti sarebbero così a loro agio?

Ci racconta Filippo della sua quotidianità parigina: "La settimana a Parigi è per Dinah e Maud un po’ più noiosa: io sono fuori tutto il giorno e durante le mie assenze loro se ne stanno chiuse in casa! La mattina apro loro la porta quando mi sveglio, e loro se ne stanno fuori nella corte. Poi al mio rientro, durante la mia colazione, entrano ed escono dalla finestra aperta, ma alternano i giretti fuori alla coccole. Al mio ritorno, anche tardi la sera, ripeto sempre il rituale “finestra aperta”: mi pare giusto, dopo tante ore chiuse in casa! Purtroppo, per quanto pittoresca e suggestiva per noi umani, nessuna corte cittadina può rivaleggiare con odori, spazi e suoni (o silenzi) della campagna".

Maud in libera uscita, la mattina presto, nella corte parigina!
Maud e Dinah all'esterno, nella loro corte




E quanto ha ragione Filippo! Dalle foto che mi manda della Borgogna, resto sempre incantata dal vedere l'atmosfera magica, un po' bucolica e un po' d'altri tempi... dove il weekend passa tra letture davanti al camino acceso, coccole sul divano e la calma impagabile, preziosa e unica, della campagna... è questa l'atmosfera che rigenera, la calma che rasserena, e allora le coccole alle proprie gatte, dopo una giornata in Borgogna, diventano un rituale ancora più intimo e speciale! 

Dinah sul fienile della vicina, in Borgogna! Che immagine spettacolare!
Il fascino della campagna francese... e il fascino dei gatti neri!
Momenti speciali!
Un caminetto accesso dentro, la natura campestre fuori, due gatte sul divano... cosa volere di più?
Maud e il meritato relax!
Coccole e fusa nel lettone!
Se poi volete leggere tutta la storia di Filippo e delle sue stupende micie, potete leggerla qui, raccontata direttamente da lui! A me non resta che ringraziarlo ancora per avermi mandato queste belle foto e per raccontarmi, di tanto in tanto, della sua bella vita con Maud e Dinah: con loro è riuscito ad instaurare un rapporto di amore e di complicità, ma anche di fiducia estrema con spazi di libertà che non a tutti i gatti, oggi, sono concessi... Grazie Filippo per renderci partecipi della vostra straordinaria storia d'amore "a tre cuori e dieci zampe", queste sono le storie vere che scaldano il cuore di ogni umano gattofilo!

sabato 21 ottobre 2017

Serena e "Un calendario per i gatti poveri"


Buongiorno cari Truefelini!
L'argomento di oggi mi tocca molto perché, come sono certa ognuno di voi, sento sempre forte il desiderio di poter dare il mio contributo in difesa di chi non ha la voce per farlo.

Per questo motivo oggi vi parlo di una piccola eroina, Serena Marenco, che ha messo su un'iniziativa niente male, attraverso la quale ha intenzione di rendere migliore il mondo di poveri mici randagi che hanno davvero bisogno di essere sterilizzati.

Serena è una disegnatrice (anche molto brava, come potrete appurare) e una volontaria. Di nascita ligure ma adottata dalla bella Sardegna, si è messa immediatamente all'opera per provare ad arginare il grave problema del randagismo.


Lei stessa ha dovuto ammettere che "per quanto si lavori, per quanto ci si impegni, per quanti cani e gatti si riesca a dare in adozione, ce ne saranno sempre moltissimi da gestire sul territorio".

Nonostante gli sforzi fatti fino ad ora per aiutare quanto più possibile i veterinari accogliendo in casa numerosi gattini, Serena ha deciso di provare a contribuire in modo sostanziale regalando i propri lavori di disegnatrice e mettendoli a disposizione di chiunque volesse aiutarla e sostenere la sua iniziativa.

Ha disegnato un calendario e una serie di piccoli gadget e avviato una campagna di crowdfunding su Eppela. Qualora la campagna venisse finanziata, al netto dei costi di produzione, tutto il ricavato verrà destinato alle sterilizzazioni.
Vi lascio il video realizzato per questa campagna, sperando di regalarvi un sorriso e, se come me avete deciso di contribuire alla bella iniziativa di Serena, il LINK ALLA RACCOLTA FONDI.

Vi ringrazio di cuore e vi auguro uno splendido week end!
 

martedì 10 ottobre 2017

I vostri amici-mici: il quintetto gattoso di Cristina!

Cari amici Truefelini, oggi ospitiamo come protagonisti indiscussi del post odierno la meravigliosa famiglia a quattro zampe di Cristina, nostra lettrice e amica. La sua è una truppa numerosa, ben 5 stupendi gatti: Riky il bianco e nero, Alvin il bianco e tigrato, Toby il nero e bianco, Stella micia tabby e la candida Luna. Ed eccoli qui, in tutto il loro gattoso splendore!

Ecco a voi l'elegante micia Stella!
Stella, bellissima nel suo manto tabby, si specchia un po' perplessa!

Ed ecco il racconto di Cristina: "Stella è arrivata da noi nel aprile 2011, dopo un settimana dalla perdita del nostro amatissimo Leo (che ci ha lasciato dopo 16 anni): aveva 20 giorni, una trottolina, poi quattro mesi dopo è arrivato Riky (4 mesi), recuperato con la mamma e due sorelline da un capannone  dismesso che doveva essere smantellato (le sorelline e la mamma sono state adottate dalla responsabile del gattile di Bergamo)."

Riky potrebbe sembrare qui un po' severo...

... invece qui si vede che è proprio un bel patatone!!!
 
Un anno dopo arriva Alvin (2 mesi) trovato in una vecchia casa in provincia... Tre anni dopo arriva Luna (età stimata dal vet 3 anni), aveva trovato rifugio vicino alla posta davanti a casa nostra, le portavamo da mangiare tre volte al giorno, ma il pensiero di quel povero esserino abbandonato a sè stesso ci faceva star male e così...
Eccomi qui: sono Alvin!
Alvin e Luna sul balcone si godono un po' di relax... in sicurezza (da notare la rete)!

Luna, in tutta la sua bianca dolcezza!

E siamo a 4, l'anno scorso è arrivato Toby, il suo precedente umano ha traslocato e piuttosto che abbandonarlo ha preferito portarlo al gattile,  abbiamo visto la sua foto e ci siamo innamorati subito di quel buffo musetto da bandito. Tranne Luna arrivano tutti dal "micile".
Nel frattempo ci siamo presi cura per due anni di Grigio, un micione di quartiere, lo abbiamo amato, sfamato e curato , ci ha spezzato il cuore volando troppo presto sul ponte a Gennaio per una brutta malattia.

Ed ecco Toby, il nero e bianco!

Un momento di gioco!

Visto che coccolosa e affiatata famiglia miciosa? Ringrazio di cuore Cristina per avermi spedito i suoi scatti e ne approfitto per segnalarvi che potete andare a trovarla direttamente sul suo blog, L'uncinetto di Cristina, dove intreccia le avventure dei suoi gatti insieme a mille fili colorati con cui crea sciarpe, lavori all'uncinetto e molto, molto altro! E a questo punto non mi resta che invitare voi, cari lettori, a spedirci a vostra volta le foto dei vostri animali: qui su TrueFelineGoodBlog saranno gli ospiti d'onore!