lunedì 3 agosto 2015

Quanti modi per dire "ti voglio bene"


Avete idea di quanti modi abbiano i nostri amici gatti per dirci che ci vogliono bene? Guardo questo video e mi soffremo a pensare che le mie gatte li usano proprio tutti... e mi si apre il cuore a questi gesti, mi sciolgo completamente e mi accorgo che un piccolo angolino di felicità esiste in ogni giornata (anche in quelle più grigie)!
Allora li vediamo insieme?
- Si stendono rotolando sul pavimento mostrandoci la loro panciotta.
E' un gesto di estrema fiducia nei nostri riguardi: un felino non mostra mai la parte più vulnerabile di sé e se con voi la mette in mostra, vuol dire che si affidano completamente a voi!
- Fanno le fusa.
Un "rumore" prettamente felino, le fusa sono un atto volontario nel gatto e nonostante si presentino in differenti tipologie di situazioni (stati d'ansia, durante il parto e poco prima della morte) nel linguaggio globale e univocamente nella maggior parte dei casi indicano uno stato di benessere totale.
- Danno leggere testatine.
Quando i nostri pelosetti ci vengono incontro con quel loro fare delicato regalandoci le loro più dolci testatine non dovremmo avere dubbi sul fatto che ora siamo stati posti al loro stesso livello.
- Fanno le unghie sulla nostra poltrona preferita per rivendicare la loro proprietà su di noi.
Ebbene sì, fare le unghiette sui divani e sulle poltrone non è solo sintomo del fatto che i nostri amici animali hanno bisogno di rilasciare i loro feromoni nell'ambiente per renderlo proprio, ma anche per rinvendicare di fatto il possesso che hanno su di noi! Gli apparteniamo in tutto e per tutto!
- (ci) Impastano.
Li adoro quando fanno la pasta sulla mia pancia! A voi accade? Sapevate che questo istinto nasce con la nascita dei gatti ed è un riflesso condizionato dei cuccioli a "tastare" con le zampette sui seni della mamma per fare uscire il latte durante l'allattamento? Ebbene quando i nostri amori ci impastano, ci stanno letteralmente paragonando alla loro mamma in un periodo della loro vita in cui si sentivano maggiormente protetti e accuditi! Quale migliore dimostrazione d'affetto!
- Mostrano il posteriore e si strusciano su di voi.
Ecco! E' come se facessero i ruffianotti, invitandovi di fatto ad accarezzarli strusciandosi in modo così plateale su di voi! Anche questa è una dimostrazione d'affetto... e contemporaneamente una richiesta di attenzioni e coccole.
- Vi leccano per pulirvi.
Vi rimando all'interessantissimo post di Silvia sull'argomento. Dategli un'occhiata e non vi pentirete della lettura!
- Vi portano dei "regali".
Beh, immagino che la condivisione sia uno dei modi che la Natura ci ha regalato per esprimere affetto. Ciò mi fa pensare a quanto sia vero che gli animali rispetto a noi, mancano di quei sentimenti negativi che invece caratterizzano solo la razza umana! Se prendessimo esempio da loro non potremmo che guadagnarne!
Ma non divaghiamo... un regalo è sempre un regalo, no? 
- Dormono su di voi.
Si dice che i gatti dormano sempre con un occhio aperto. Sempre vigili e diffidenti verso il prossimo. Mah! Io sono dell'idea che invece proprio quando si accoccolano su di noi addormentandosi, non stanno facendo altro che dimostrarci la loro fiducia nei nostri confronti!
- Miagolano con voi.
Quale modo migliore se non "dirlo con parole loro"! Certo, i gatti hanno una miriade di sfumature differenti nei loro miagolii, ma nulla ci vieta di dare a quello specifico suono la valenza del nostro più comune "ti voglio bene". E vi assicuro che è vero che solo l'umano di quello specifico gatto sarà in grado di tradurre ogni miagolio dello stesso! Non lo sapevate? Ebbene c'è uno studio che lo dimostra! Trovate la notizia qui!
- Vi danno morsi leggeri per poi leccarvi.
Il gioco fa parte dei tipici comportamenti felini. La caccia al topolino, così come le zuffe tra cucciolotti, non sono altro che divertimento per i nostri amici pelosi. Rendervi loro pari giocando assieme a voi (con le vostre mani o piedi) è un gesto di completa accettazione. Se non è amore, allra cos'è?
- Chiudono lentamente gli occhi mentre li rivolgono a voi.
Questa è l'espressione che preferisco... anche perché io e le mie bimbe potremmo stare ore a guardarci e scambiarci occhiatine languide, sapendo che stiamo esprimendoci affetto! Ma sono certa che la mia amica Silvia avrà spiegato egregiamente tale comportamento in questo post!

Prima di lasciarvi ci tengo a salutarvi ed augurarvi un buon agosto! So che non si augura il "buon agosto", ma a me questo mese ha sempre regalato tanti sorrisi, oltre che essere il mio mese di nascita.
Oggi infatti mi sono regalata questo post codividendolo con voi, sapendo che farà parte di quella serie di regali di compleanno che non si comprano, di quelli più belli, che non hanno bisogno di essere materiali per avere un'importanza tanto grande!
Vi abbraccio tutti e vi ringrazio per la lettura, come al solito! :)

Roberta

lunedì 27 luglio 2015

Estate e letture feline: consigliaci un libro!

Cari amici, siete in vacanza? Spaparanzati sul divano di casa vostra, placidamente distesi sotto l'ombrellone in spiaggia, o tranquillamente accoccolati su un telo per un picnic nel bosco, ovunque siate l'estate è la stagione per antonomasia delle vacanze e del relax, magari in compagnia di un buon libro! Oggi infatti parliamo proprio di lettura, in particolare di libri che abbiano come tema centrale il gatto: come felino domestico dal punto di vista scientifico, come amico e inseparabile compagno di vita dell'uomo, come autonomo protagonista di incredibili avventure. E vi propongo qualche titolo in proposito...

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Se siete alla ricerca di un libro che vi sveli tutti i segreti del vostro piccolo felide, dal un punto di vista scientifico e attendibile, ma con uno stile accattivante e coinvolgente, per voi i libri giusti da portare in vacanza sono "Capire il gatto" e "Il gatto: tutti i perchè" di Desmond Morris, famosissimo etologo che con grande abilità di divulgazione ci racconta i misteri e le straordinarie capacità dei gatti.

Una storia vera e commovente, che non mancherà di toccarvi nel profondo, è invece quella raccontata dal medico David Dosa in "Le fusa di Oscar", sullo straordinario micio ospite di una clinica per malati di Alzheimer, in America. Al sopraggiungere dell'ultima ora per i pazienti in stato terminale della struttura, Oscar si avvicina a loro e li "coccola" con le sue fusa, accompagnandoli nell'ora più difficile e donando loro una piccola e insostituibile forma d'affetto e rassicurazione.

Se volete invece una storia dai toni più leggeri e spensierati, "Memorie di un gatto" di Regina Henscheid è il libro che fa per voi: il racconto in prima persona del gatto protagonista, sulla sua vita, sul rapporto con il fratello micio e la loro famiglia umana, sui suoi interessi e il suo punto di vista sul mondo vi strapperà sorrisi a non finire.

Una serie interminabile di curiosità e aneddoti sui mici è contenuta poi nel piccolo libricino "I 100 gatti che hanno cambiato la storia", di Sam Stall: per renderci conto che nei momenti importanti della storia umana, c'era sempre un gatto. 

Ma ora veniamo a voi, amici truefelini! Quali libri sui gatti ci consigliereste? Quali avete amato e quali vi hanno conquistato? Perché, si sa, l'amore per i mici non conosce confini e ogni storia che li riguarda è in grado di scaldarci animo e cuore. Raccontateci tutto e scambiamoci consigli di lettura per un'estate all'insegna della letteratura gattofila!

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lunedì 20 luglio 2015

Un anno di noi, un anno di voi!

Silvia: E quindi...

Roberta: ...quindi, quindi...

Silvia: E quindi?

Roberta: ...cosa?

Silvia: Quindi è passato un anno!

Roberta: Un anno di che?

Silvia: Un anno di noi! ^_^

Roberta: No, io... ehm... senti, sono lusingata, ma sono fidanzata! u_u

Silvia: Ma che dici? Un anno di noi Truefelini!

Roberta: E non chiamarli così che s'offendono!

Silvia: Eh, figurati... dopo un anno ancora si offendono?

Roberta: In effetti dovrei chiederglielo!

Silvia: Dovresti!

Roberta: Dovrei!

Silvia: Beh, che si fa?

Roberta: In che senso?

Silvia: Non lo so... facciamo festa?

Roberta: Mah! Secondo me nemmeno se ne accogono!

Silvia: Mamma quanto sei pessimista! *_*

Roberta: Le vecchie abitudini non cambiano! :D

Silvia: Dovremmo ringraziare, sai?!

Roberta: Sì... dovremmo proprio!

Il mio grazie sincero va a tutte le persone che sono passate di qui e che hanno contribuito a rendere piacevole questo luogo, facendo sì che divenisse piacevole conversare, scambiarsi opinioni e racconti di vita vissuta! Un garzie speciale ai batuffoli di ognuno di voi. I protagonisti reali di questo spazietto, veri portatori di esperienza, sorrisi e gioia. Vorrei ringraziare ognuno per il prezioso tempo che ci ha dedicato.
E ad essere sincera non solo vorrei... ma lo farò! :)
Grazie a Viviana B., Kilara, Patricia Moll, Claudia, Laura Carraro, Carmen, elibet, Massimo e Rosalba, Daniele Pozzato, Stella per i continui, quotidiani confronti che aiutano ad aprire la mente e ci regalano ottimi spunti di condivisione! E grazie di esserci! :)
Grazie a Maura, Francesca P., Nata di Marzo, Lumi, Mimma e Marta, Catia, Nella Crosiglia, Viola, Vanessa, Michela, Scarabocchio Girl, Valentina, Barbara B., Monica e Patalice per averci regalato qualcosina di sé, anche se siamo ancora all'inizio!

L'ultimo grazie, il più grande, il più sentito, il più sincero (e non me ne voglia nessuno, ma la mia stima per questa persona è immensa e non saprei come dimostrargliela) va alla mia amica Silvia. Grazie! Grazie per avermi dato fiducia, per avermi dedicato il tuo preziosissimo tempo.
Grazie per avermi permesso di conoscere la donna fantastica che c'è dietro questo schermo.
Grazie per essere stata più volte la coscienza sincera di questo viaggio.
Grazie per averci messo il cuore.
Grazie di essere così speciale. Se non ci fossi stata probabilmente questo piccolo spazietto non avrebbe avuto un tale spirito costruttivo!
Hai tutta la mia stima e il mio rispetto per la splendida persona che sei... e tutti dovrebbero saperlo! :)

Roberta

E io, dopo queste parole meravigliose, cosa posso aggiungere?
Grazie di cuore a tutti voi che in quest'anno ci avete seguite, siete salite "a bordo" di questa nave salpata da appena 365 giorni ma che ancora di strada ne vorrà fare tanta, meglio se in numerosa e partecipata compagnia! 
Grazie a voi e ai vostri pelosi di cui ci avete raccontato nell'ultimo anno: speriamo che nei prossimi 12 mesi possano diventare ancora più protagonisti e anzi vi incito a parlarcene sempre di più, spedendoci foto, racconti, riflessioni, contribuiti... tutto per far crescere questa comunità di amanti dei gatti e degli animali.

Infine anche io non posso che esprimere tutta la mia stima e gratitudine per Roberta, inizialmente mia "collega" su questo blog e, giorno dopo giorno, diventata a tutti gli effetti mia amica. 
Quando ho risposto alla tua mail di invito per partecipare come amministratrice di questo blog, come sempre avevo mille impegni, come sempre mi barcamenavo tra poche mezz'ore di tempo libero rubate al lavoro e allo studio per i miei blog, come sempre mi chiedevo "Ma ce la farò?". 
Però non ho avuto dubbi, perchè ci sono cose che se sentono a pelle: ci sono decisioni che si prendono con il cuore prima ancora che con la testa, impegni che si portano avanti con la passione prima che con le proprie effettive disponibilità di tempo, amicizie che crescono e si approfondiscono al di là della frequentazione "fisica". 
E allora un anno di True Feline Good Blog non è solo un anno di post, di commenti e chiacchiere, di foto e video, di riflessioni e di divagazioni sul mondo dei gatti... è un anno che ci ha visto nascere, crescere e diventare amiche, non solo "colleghe", non solo amministratrici di un blog. E questo, per quanto mi riguarda, è il miglior frutto di questa comunità dedicata ai gattofili.
Grazie di cuore Roby, per aver proprio pensato a me un anno fa e per aver creduto in me fin da subito, nonostante il mio essere perennemente di fretta, perennemente in affanno, perennemente "scusa ma oggi devo scrivere velocemente...", per aver sopportato il mio sparire per giorni, per avermi sempre capita quando non ero dell'umore proprio ideale per scrivere.
Grazie, grazie, grazie, di cuore! 
E sapete una cosa, cari amici Truefelini? Quando scriviamo i nostri blog o i nostri commenti, quando condividiamo passioni e interessi... al di là del numero di visite alla pagina web, del numero di followers, del numero di condivisioni dei nostri post... non c'è niente, come trovare un'autentica amicizia e un vero rapporto di stima reciproco con una persona vera, al di là dello schermo.
Grazie a Roberta per avermi regalato questo prima di tutto, tramite questo blog: è qualcosa di impagabile. 

Concludo con l'augurio, rivolto a tutti noi, che i prossimi anni qui su True Feline Good Blog possano far nascere tanti rapporti di amicizia e stima tra persone vere, tra noi e tutti voi che ci leggete... al di là di uno schermo, certo, ma per diventare insieme una reale comunità di irriducibili affezionati dei nostri meravigliosi gatti.

Silvia

domenica 5 luglio 2015

Estate, vacanze e gatti: come vi comportate?

Cari amici, mentre la bolla africana sta colpendo tutta la penisola, l'idea di una bella vacanza al mare, su una spiaggia ventilata con acqua cristallina, diventa un sogno per tutti! Oppure anche una bella settimana in montagna tra pascoli erbosi, boschi e aria fresca è una proposta oltremodo allettante! Andrete in vacanza quest'estate? E, se sì, arriviamo al punto cruciale di oggi: come vi comporterete con i vostri adorati mici?
Resteranno a casa accuditi da una persona di fiducia, oppure li "traslocherete" momentaneamente a casa di altri parenti, oppure ancora... non andrete in vacanza proprio per loro?! 
Certamente per chi ha un cane abituato a girare, le vacanze sono meno problematiche: avendo cura di scegliere un luogo "dog-friendly", potete portare tranquillamente con voi il vostro fedele canide. Per il gatto la faccenda è diversa, anche perché i nostri piccoli felini domestici odiano viaggiare e cambiare abitudini: per loro è un vero e proprio stress psicofisico e non è consigliabile far affrontare loro viaggi e gite se non è assolutamente indispensabile. 

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Ci sono diverse soluzioni adottabili nel caso di viaggi e vacanze: a mio parere, l'ideale è che il gatto resti sempre a casa sua, l'ambiente a lui famigliare e conosciuto, dove al limite l'unica inquietudine che avrà sarà il non vedervi per alcuni giorni. Se seguito quotidianamente da una persona di fiducia, il micio supererà tranquillamente il tempo delle vostre vacanze... e vogliamo scommettere che sarete voi quelli più in ansia per loro?
Un'altra soluzione è spostare momentaneamente il micio a casa di altre persone a lui famigliari: non si può dire che il vostro amico peloso ne sarà molto felice e per lui si tratterà di un grosso (e impegnativo) cambiamento, ma se riconosce i famigliari da cui sarà portato, diciamo che potrà essere una soluzione alternativa accettabile, soprattutto se si parla di lunghi periodi.

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Una soluzione possibile ma che, personalmente, credo non sceglierei mai, si tratta della pensione per gatti: sono l'unica a pensare che sia troppo simile a un gattile di lusso? Sarebbe il peggior "scherzo" che potrei fare alla mia gatta, che si sentirebbe abbandonata e in balia di persone mai viste prima in vita sua (con tutto il rispetto per la professionalità e il buon cuore di chi lavora in queste strutture!).
L'ultima possibilità, che non è una vera "soluzione" ma talvolta può essere comunque l'unica scelta fattibile, è il non partire affatto: se sappiamo di non trovare sistemazioni accettabili per noi e per i nostri gatti, talvolta rimandare una vacanza o un viaggio per i nostri mici è segno di grande amore e considerazione per le loro esigenze. 
Amici raccontatemi tutto su come gestite voi il periodo vacanziero e i vostri compagni felini!